Dubai City

Dubai arabo: دبيّ, indica al contempo uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, e la città più importante del medesimo emirato (che, nelle lingue anglo-sassoni, viene anche indicata come Dubay City e che in arabo è invece Madīnat Dubaī ).
Dubai è, dopo Abu Dhabi, il secondo emirato del paese. Si trova sul Golfo Persico, a sud ovest di Sharjah e a nord est di Abu Dhabi (lat. 25°.15' N long. 55°.16' E). 
Le maggiori fonti di ricchezza di Dubai sono, la zona economica speciale di Jebel Ali ed il turismo, che è in costante crescita.L'area della città vecchia di Dubai,chiamata Bastakia, è oggi valorizzata con lo svolgimento di attività culturali e d'interesse storico. Il museo di Dubai, ai margini di Bastakia ed insediato nella vecchia fortezza, fotografa la storia delle tribù beduine e della vecchia economia basata sul commercio di perle e sulla pesca. Bastakia sorge sulla sponda del Creek, il fiume che attraversa e divide la città dal quartiere di Deira, oggi conosciuto più per le attività di commercio che per il valore storico. A Deira, infatti, sorge il Gold suck, ovvero il famoso mercato dell'oro. L'assenza di imposte favorisce il commercio con prezzi inferiori rispetto a quelli degli altri stati, ancor più enfatizzato se comparato con quelli europei; non è difficile trovare gioielli di produzione europea a prezzi dal 20 al 40% inferiori.Tuttavia, non esiste solo il business "normato": camminando per i mercati dell'oro o delle spezie, infatti, si è continuamente fermati da venditori che propongono di seguirli in veri e propri sgabuzzini ricavati dai magazzini dei negozi, per contrattare l'acquisto di borse ed orologi di marca contraffatti. Si tratta di "falsi d'autore": nonostante non siano originali, l'altissima qualità di riproduzione sfida perfino l'occhio più attento. Tra l'altro, molti "salesmen" improvvisati conoscono anche l'italiano, ed accettano qualsiasi moneta.Ma il vero sviluppo di Dubai avviene dal 1992 in poi, dove sorge la vera e propria città moderna. L'esigenza di sviluppare il commercio e, in parallelo, il turismo ha portato alla creazione di strutture uniche al mondo, sia per gli aspetti architettonici che per le dimensioni. Nel 2006 a Dubai sono presenti circa il 23% di tutte le gru mondiali da costruzione ed i grattacieli sorgono a decine lungo tutta la città. La stessa città non è più ben definita, in quanto le zone desertiche sono oggi in fase di edificazione. Lo sviluppo, infatti, coinvolge entrambe le principali attività economiche. Da un lato le attività commerciali e residenziali si estendono verso il deserto. Sono in fase di costruzione l'International City, la silicon City, la Sport City e Dubailand - che dovrebbe diventare il più grande parco divertimenti del mondo - oltre ad un immenso complesso ospedaliero e di wellness. Dall'altro lato il turismo si concentra sulla costa, dove la creazione delle palme porterà in primo piano il turismo degli Emirati Arabi Uniti (UAE-United Arab Emirates). Entro l'anno 2015 verranno completate le tre palme, ovvero delle penisole create artificialmente nel Golfo Persico e la cui forma richiama quella dell'omonimo albero. Oltre alle palme è in fase di costruzione il cosiddetto "Mondo", formato da trecento isole che, se viste dall'aereo o dal satellite, richiamerà il nostro pianeta, con i relativi continenti. Ogni isola potrà essere venduta singolarmente il cui prezzo oscilla tra 1 e 15 milioni di dollari.