Cefalonia

Cefalonia verde, pulita, affascinante e idilliaca sono soltanto alcune delle parole che vengono in mente. E' un'isola in cui potete tornare e ritornare e trovarci ogni volta qualcosa di nuovo da vedere o da vivere. È un'isola dai molti miracoli: il giorno della Vergine Maria, il quindici di agosto, i serpenti entrano nel villaggio di Markopoulo, benedicendo la chiesa dedicata alla madonna con la loro presenza. C'è un fiore sull'isola che fiorisce soltanto in quel giorno. Il corpo ben conservato del santo patrono dell'isola, Gerasimos, viene trovato qualche volta con un mucchio di alghe sui piedi, e la tradizione popolare vuole che sia perchè si recherebbe a far visita ai santi amici delle vicine isole di Zante e Corfù: Spyridon e Nectarios. L'acqua di mare che sparisce sotto terra a Katavothres spunta fuori dall'altro lato dell'isola.
Nel mare nuota la tartaruga Caretta Caretta, i delfini e la foca monaca, e le acque dell'isola sono considerate fra le più pulite al mondo. Spiagge meravigliose, una caverna sotterranea con il lago, la tomba di Odysseus, il paesino di pescatori Fiscardo, i vini Robola e Calliga, la pietra di Lord Byron. Cefalonia è veramente un isola molto varia, e chiunque abbia letto il libro di Louis de Bernier “Il mandolino del Capitano Corelli” e vuole vedere come sia l'isola per davvero non resterà deluso. Ci sono molti posti dove fermarsi a Cefalonia. Nella zona commercializzata di Lassi si accede ad alcune delle migliori spiagge e al capoluogo Argostoli. Ad Argostoli troverete la maggior parte della vita notturna, dei caffè, il cinematografo, la banca, l'autostazione ed il porto. Lixouri e Sami sono posti abbastanza grandi ed anche qui troverete molti bar e taverne. Fiscardo è il posto idilliaco per eccellenza, piccolo e molto accogliente, così come Agia Efimia, Skala e Poros. Ci sono molti altri posti da citare, ma non si possono elencare tutti qui.