Mahe'

Mahè, la più grande delle isole delle Seychelles, ospita una delle capitali più piccole del mondo, Victoria, con il suo patrimonio architettonico e umano, vitale e brulicante di attività. Una riproduzione in scala del Big Ben londinese indica il centro di questa metropoli in miniatura, interessante per le costruzioni tipiche creole e per il mix di etnie che popola il Sir Selwyn Clarke Market, mercato alimentare colorato e pittoresco.
L'orologio della modernità, lento e distratto nel resto del territorio, qui batte un tempo sostenuto: Mahé è il cuore dell'industria turistica nazionale. L'edilizia non ha però inghiottito o soffocato il fascino incontaminato delle Seychelles, e se la costa orientale pullula di hotel e vie trafficate, l'occidentale è rimasta selvaggia, puntellata da baie e anse da cartolina, mentre l'entroterra verdeggiante è montuoso e conserva per alcuni tratti una folta e intatta foresta pluviale.
Il clima varia in base alle tre stagioni climatiche: la più fresca e asciutta va da fine Maggio agli inizi di Ottobre; la più calda e umida (molta pioggia) da Dicembre a Marzo; il periodo consigliato per uno splendido soggiorno va da Aprile a Maggio, ed Ottobre-Novembre. Si dice che, anche durante il periodo delle piogge, c'è sempre una spiaggia al sole nell'isola di Mahè. Se ne contano 65, alcune famose e vaste come Beau Vallon, tre chilometri di sabbia candida, mossa dagli scogli in granito eroso, o come Bel Ombre dove secondo la leggenda quattrocento anni fa il pirata La Buse seppellì il suo tesoro. In secondo piano per le dimensioni più ridotte, ma protagoniste nella vita balneare dei turisti sono l'Anse à la Mouche, ottima per il nuoto e per l'esplorazione dei fondali nelle sue acque tranquille e poco profonde; Anse Soleil caratterizzata da splendidi bacini pluviali appena alle sue spalle; Anse Takemaka che prende il nome dai tipici alberi frondosi; Grad'Anse, palestra per surfisti con onde alte due metri; Anse Royal frequentata dai pescatori.
Mahé si apre in spaccati interessanti attraverso tutto l'interno che si presta bene a escursioni a piedi. La più popolare tra le sei strade che percorrono l'isola da est a ovest è Sans Souci Road, un sentiero che si inerpica dai sobborghi di Vittoria in una foresta fitta di sandragon e muschi, fino a raggiungere il Morne Seychellois National Park.
Il richiamo del mare che viene dal parco di Sante Anne obbliga a ritornare dall'interno alla costa. Il St. Anne Marine International Park è la prima area protetta dell'Oceano Indiano; arcipelago nell'arcipelago la riserva è
costituita da sei piccole formazioni granitiche circondate dalla barriera corallina.
Fascino esotico, relax, poesia e sport nella natura più incontaminata, la suggestione del paesaggio con un magico mondo sotto la superficie del mare, una invidiabile barriera corallina, acqua cristallina, il profumo dei fiori tropicali, le foreste selvagge. Questo offre il giardino dell'Eden immerso nell'Oceano Indiano.