New York City

La Statua della Libertà, che ha accolto le grandi ondate migratorie europee, gli sfavillanti grattacieli di Manhattan e i grandi ponti sospesi sono le immagini simbolo di New York, che ogni anno attira milioni di turisti: per molti Europei la “grande mela”, come viene soprannominata, è porta d’ingresso e simbolo degli USA. Nel 1626 un olandese, Peter Minnewit, sbarcò con 200 emigrati nell’isola di Manhattan e decise di fondarvi una colonia stabile; in cambio di bottoni, perline ed altre cianfrusaglie, per un valore totale odierno di 24 $, acquistò l’isola dagli indiani e fondò Nieuw Amsterdam. Nel 1664 gli inglesi riuscirono ad espugnare la colonia che da allora prese il nome di New York. La città ha una collocazione geografica invidiabile: è situata sul tratto di costa in cui il fiume Hudson sfocia nell’Oceano Atlantico, quindi una posizione privilegiata per un porto, che all’epoca doveva servire soprattutto per i traffici con l’Europa. Oggi, New York ha circa 8 milioni di abitanti, ed è suddivisa in 5 quartieri, “boroughs”: Manhattan, The Bronx, Queens, Brooklin e Staten Island. Il cuore della città è rappresentato dall’isola di Manhattan; qui sorgono gli edifici più interessanti, i quartieri più alla moda, i principali musei e teatri. Il sistema viario di Manhattan è basato su due serie di strade parallele che si intersecano ad angolo retto: quelle che vanno da est ad ovest si chiamano “street”, quelle che la percorrono da nord a sud sono le “avenue”. Questo sistema è interrotto dalla grande diagonale di Broadway, la strada dei teatri. All’incrocio della strada con la Seventh Avenue, vi è Times Square, uno dei luoghi più famosi ed affascinanti della città, soprattutto di sera, quando è illuminata da una quantità incredibile di insegne luminose. Nei pressi di Broadway sorge il Madison Square Garden, il più grande centro sportivo ricreativo del mondo. La Fifth Avenue, una delle strade più belle ed eleganti della città, divide New York in due parti, est ed ovest. Percorrendola da sud, “Lower Manhattan”, si incontra Ground Zero, luogo divenuto tristemente famoso dopo l’11 settembre 2001. Non lontano dal Greenwich Village, composto da belle case antiche, scelte come abitazioni di artisti ed intellettuali, si trovano Soho e Tribeca, quartieri ricchi di bei negozi, gallerie d’arte e molti ristoranti. Salendo verso “Midtown” si trova l’Empire State Building, che risale al 1931 e, che con i suoi 102 piani è tornato ad essere il grattacielo più alto di New York dopo il crollo delle Twin Towers. Più oltre sorgono il Rockefeller Center, un complesso di edifici a destinazione commerciale, direzionale e culturale, la cui piazza d’inverno diventa un’ affollata pista da pattinaggio, e Saint Patrick’s Cathedral, la cattedrale cattolica di New York. Deviando verso Lexington Avenue si scorge l’elegante e snella figura del Crysler Building: splendido esempio di arte Decò nonché, il grattacielo più amato dai newyorchesi.A poca distanza si raggiunge Central Park, il grande polmone verde della città, costruito a meta dell’ Ottocento secondo lo stile inglese su un area di 340 ettari. Raggiunta “Uptown”, al limite della Quinta Strada, vi è il quartiere nero di Harlem, un tempo povero e degradato, oggi in fase di ristrutturazione, ma sempre affascinante. Tra i numerosi ponti della città certamente il più antico e suggestivo è il Brooklyn Bridge, che collega Manhattan a Brooklyn e terminato nel 1883. New York possiede 150 musei, i più importanti dei quali sono il Guggenheim Museum, il Metropolitan Museum of Art e il MOMA, primo al mondo ad ospitare le nuove forme di arte del ‘900: fotografia, design e cinema. Tra le gloriose istituzioni culturali della città figurano le due prestigiose università: Columbia e New York University. “La città che non dorme mai” è un vero paradiso della vita notturna; tra i numerosi locali e luoghi di intrattenimento, basti ricordare il Lincoln Center, che ospita New York City Ballet e Metropolitan Opera, laCarnegie Hall e il popolarissimo Radio City Music Hall.